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Il nuovo capolavoro di Istvan Szabò

La Diva Julia

Il teatro al cinema


di Oriana Maerini


La vendetta è un piatto che va consumato freddo. Questo è il messaggio de “La diva Julia".
Tratto dall’omonimo romanzo di William Somerset Maugham e sceneggiato dal premio Oscar Ronald Hardwood (Il pianista), quest’ultimo film di István Szabó, (regista di fama mondiale che torna a parlare di teatro dopo Mephisto (film con cui ha vinto l’Oscar), è l'ennesima pellicola che propone il teatro al cinema.
Regia impeccabile, tutta giocata sui primi piani, e recitazione insuperabile da parte di una bravissima Annette Bening (che ha ottenuto per questa interpretazione il Golden Globe e la nomination all’Oscar) e di un rinato Jeremy Irons (che ritorna ad una recitazione eccellente dopo un periodo di interpretazioni di scarsa valenza) ne fanno un prodotto eccellente.

La diva Julia è un’esilarante combinazione di commedia arguta e dramma sofisticato. Racconta la storia di una grande attrice che, in un momento cruciale della propria vita, avverte il bisogno di capire quale sia il suo ruolo sulle tavole del palcoscenico e nella realtà. Ambientato nella Londra della prima metà del secolo scorso narra la vicenda della vendetta di una seducente Julia Lambert (Annette Bening). Attrice al top, fisicamente e professionalmente che registra, però, una crisi di identità. Julia è ansiosa di novità, divertimento, emozioni che si concretizzano quando entra nella sua vita il giovane Tom Fennel (Shaun Evans), un ragazzo che si vanta di essere il suo più grande ammiratore.


Trovando il suo ardore irresistibile, Julia si convince che l’antidoto migliore a una crisi di mezza età potrebbe essere proprio l’amore. Non le resta che lanciarsi in un’appassionata relazione sentimentale. La vita diventa per lei sempre più audace ed eccitante, fino a quando il suo giovane innamorato non tenta cinicamente di relegarla in un ruolo secondario. Affidandosi al suo grande talento, Julia riesce però ad architettare un piano superbo per vendicarsi e tornare nel solo posto dove deve stare, e cioè al centro del palcoscenico e sotto la luce dei riflettori.
Questo è un film d’atmosfera che ha il pregio di regalarci un viaggio nel mondo del teatro con le sue sontuose scenografie e suoi sfarzosi costumi. Ma non basta: il palcoscenico si rivela qui come un insegnamento di vita. Diventa una metafora dei ruoli che tutti interpretiamo nelle nostre relazioni più intime.
Una pellicola quasi perfetta, che può accontentare anche i cinefili più esigenti e che regge il confronto con altri film di genere.

Giudizio: * * * *


Bellissima e sexy
Annette Bening
Nel film "La Diva Julia"



(Domenica 12 Giugno 2005)


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